Edificato nel XVI secolo ed ingrandito nel XVII, Palazzo Spada ospita oggi il Consiglio di Stato e l’omonima Galleria, sicuramente uno dei più importanti musei d’arte di Roma.
Dallo splendido cortile è possibile ammirare uno straordinario esempio dell’illusionismo barocco, la famosa galleria prospettica di Francesco Borromini.
Il palazzo fu fatto costruire verso la metà del 1500 dal cardinale Girolamo Capodiferro. Nel 1632 venne acquistato dal cardinale Bernardino Spada, il cui stemma campeggia al centro della facciata. Oggi, dopo lunghe ricerche, si è potuto appurare che l’architetto fu un certo Bartolomeo Baronino da Casale Monferrato. Il supervisore della decorazione interna fu il piacentino Giulio Mazzoni, noto allievo e collaboratore di Giorgio Vasari.
La facciata, pur ispirandosi chiaramente a modelli rinascimentali, costituisce un interessante esempio di evoluzione in senso manierista dell’architettura romana.
Le pitture e le decorazioni a stucco delle varie sale risalgono in massima parte alla seconda metà del ‘500 e rappresentano un’importantissima testimonianza dello stile allora imperante, il manierismo.
Nella sala principale, detta Sala di Pompeo per una grande statua che in realtà, in base a recenti studi, rappresenta Domiziano, troviamo uno stupefacente affresco illusionistico realizzato dai ‘quadraturisti’ bolognesi Mitelli e Colonna.
Di particolare interesse è anche la Meridiana dipinta nel 1644 da G. B. Magni sulla base dei disegni del matematico ed astronomo Emmanuel Maignan.
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