ESISTE UNA RELIGIONE ‘INDOEUROPEA’?

Da un punto di vista strettamente linguistico, le somiglianze tra i vari popoli indoeuropei sono talmente evidenti da far ritenere quasi certa o almeno molto probabile un’origine comune.
Più complesso è l’aspetto storico-religioso, soprattutto a causa della scarsità della documentazione. All’ipotesi ben fondata dell’origine comune non corrisponde infatti un popolo determinato collocabile in un preciso ambito spazio-temporale.
In linea generale, si ritiene che questo presunto popolo protoindoeuropeo fosse nomade o almeno seminomade, con una struttura sociale patriarcale basata sulla tripartizione delle funzioni sociali: sacerdotale, guerriera e produttiva (Dumezil).
Premetto che non credo, per varie ragioni, alla perfetta corrispondenza fra struttura socio-economica e religione. Comunque, vi sono alcuni punti su cui vi è un certo accordo fra gli studiosi.
Le dee sono concepite essenzialmente come spose degli dèi e vengono associate a luoghi particolari, come fonti o foreste. La religione romana arcaica è piena di questi casi, che comunque si possono spiegare anche partendo dall’ipotesi matriarcale preindoeuropea (si vedano gli studi di Maria Gimbutas).