Botero a Roma

Dal 21 maggio al 30 settembre, nel Complesso del Vittoriano, ci sarà la possibilità di conoscere meglio l’arte del famoso pittore e scultore colombiano Fernando Botero Angulo (1932).
La ricerca formale di Botero è molto personale. Caratteristica essenziale e ben nota della sua poetica è la forma rotondeggiante e dilatata delle figure, che per questo ci appaiono talmente ‘obese’ da risultare quasi irreali. Da questo punto di vista si può quindi dire che il  concetto formale di Botero è molto vicino a De Chirico ed alla pittura metafisica.
L’insistenza su questo tipo di figurazione può sembrare a volte un pochino ripetitiva, ma risponde comunque ad una precisa esigenza interiore dell’artista e contribuisce a creare un effetto di ‘straniamento’ nell’osservatore. Pertanto, possiamo dire che la sua opera è molto ‘moderna’ nel senso più profondo del termine, anche se rifiuta la ricerca dello ‘shock’ e della provocazione tanto diffusa nel panorama artistico contemporaneo.