8 aprile 2017
L’ATTENTATO DI STOCCOLMA: UN CAZZOTTO IN FACCIA ALLE IDEOLOGIE
Leggete il bellissimo articolo di Lorenzo Vidino sulla Stampa:
Finalmente un’analisi anti-ideologica del terrorismo islamico fondamentalista!
Finalmente un’analisi basata sui fatti e non sulle solite vecchie e superate teorie!
Vidino dimostra in modo inequivocabile che la politica internazionale non c’entra e non c’entrano nemmeno il petrolio, la lotta di classe ed il solito ‘imperialismo capitalista’.
Facciamo una sintesi:
1) l’attentato rientra perfettamente nella serie degli attacchi tipicamente antioccidentali che hanno colpito Parigi, Berlino e Londra;
2) la Scandinavia è una regione caratterizzata da democrazia e tolleranza, di cui hanno beneficiato negli ultimi vent’anni numerosi leader islamisti;
3) da diversi anni le organizzazioni islamiste esercitano pressioni molto dure nei confronti delle donne musulmane che vivono in Svezia;
4) dalla Svezia sono partiti moltissimi fondamentalisti entrati nelle varie formazioni jihadiste;
5) la Svezia è il paese del welfare e dell’assistenza pubblica per antonomasia, quindi il fondamentalismo non è e non può essere una reazione contro povertà e sfruttamento;
6) la politica estera svedese non può essere assimilata a quella americana, e proprio nello scacchiere del Medio Oriente la differenza è abbastanza evidente.
La conclusione di Vidino è molto chiara: i fondamentalisti islamici combattono l’Occidente per imporre una propria visione del mondo integralista ed alternativa.