” Il contributo islamico all’Europa medievale interessò settori diversi come l’arte, l’architettura, la medicina, l’agricoltura, lamusica, il linguaggio e la tecnologia. Dall’XI alXIII secolo l’Europa assorbì le conoscenze della cultura islamica. Di particolare importanza per l’Europa furono le traduzioni attuate dagli Arabi e dai Persiani di antichi testi classici greci, tra cui le opere del filosofo greco Aristotele.”
https://it.m.wikipedia.org/wiki/Contributo_islamico_all’Europa_medievale
La prova più evidente ed inattaccabile di questo contributo enorme della civiltà islamica al progresso umano è l’adozione di una grande quantità di termini arabi nel lessico occidentale:
“L’adozione delle tecniche e dei materiali provenienti dal mondo islamico spiega l’origine di molte delle parole arabe attualmente in uso nel lessico occidentale.[91]
- Chimica, da al-kīmīyāʾ’ (الكيمياء)
- Algebra, da al-jabr (الجبر)
- Algoritmo, dal nome dello scienziato al-Khwarizmi (الخوارزمي)
- Almanacco, da al-manākh (المناخ)
- Ambra, da Anbar (عنبر)
- Canfora, da kāfūr (ﻛﺎﻓﻮﺭ)
- Carato, da qīrāṭ (قيراط) (“misura di peso”)
- Cotone, da quṭn (قطن)
- Garza, da qazz (قز) (“seta greggia”)
- Lacca, da lakk (ﻟﻚ)
- Liuto, da al-ʿūd (العود)
- Magazzino, da makhāzin (مخازن)
- Scacco matto da māta (مات) (“morire”)
- Sorbetto, da sharab (شراب شربة)
- Zucchero, da sukkar (سكّر)
- Zero, da şifr (صفر).
Baldacchino deriva da Baghdad. Allo stesso modo Damasco dà il nome al tessuto che vi veniva prodotto e Mossul alla mussola.Taffetà deriva invece dal farsi “تافته” (tāftah), che significa “tessuto”.
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