Vorrei affrontare il discorso relativo ai molto frequenti insulti nei commenti ai post su Facebook.
Come dottore in Psicologia Clinica ritengo di avere una certa competenza.
Le persone pronte a insultare subito chi la pensa diversamente sono a mio avviso da considerare come psichicamente immature.
Scoprire che una persona la pensa in modo diverso può essere molto frustrante, soprattutto per chi non ha perfettamente completato il proprio sviluppo psichico.
Alla frustrazione si può reagire in molti modi. Una persona matura può, per esempio, ironizzare, oppure sviluppare un argomento che logicamente smentisce la tesi dell’interlocutore.
L’insulto rientra nel tipico meccanismo di difesa immaturo denominato “acting out”. Il soggetto “agisce” l’emozione, come si suol dire in senso tecnico usando il verbo transitivamente, dando immediato sfogo al suo impulso aggressivo derivante dalla frustrazione.
Questo tipo di comportamento, normale nel bambino, è considerato sostanzialmente un sintomo di non completa integrazione psichica nell’adulto, soprattutto se reiterato.
Diciamo anche che, in termini psicoanalitici, dipende da un difettoso funzionamento dell’istanza psichica denominata “io”, il cui compito consiste proprio nella mediazione tra le richieste pulsionali interne e l’ambiente e nella gestione dei conflitti intrapsichici.