STADIO PALATINO

Con la Domus Flavia e la Domus Augustana, lo Stadio Palatino fa parte del Palazzo Imperiale di Domiziano sul colle omonimo, realizzato dall’architetto Rabirio.
Il complesso della residenza imperiale venne scoperto nel XVIII secolo. Successivamente subì varie spoliazioni.
I bolli laterizi dello Stadio sono pertinenti all’epoca di Domiziano, ma gli studiosi hanno riscontrato anche rifacimenti di periodi successivi.
Lo Stadio venne usato sia come giardino (viridarium), sia come ippodromo privato del monarca? Non siamo ancora in grado di determinare con certezza la sua funzione. Possiamo solo fare ipotesi basate su testimonianze indirette. La parola ippodromo fa pensare necessariamente alle corse dei cavalli, ma personalmente ritengo un po’ difficile farle in uno spazio così piccolo. Per essere precisi, la lunghezza effettiva da percorrere è di circa 88 metri. Una cosa folle.
I poveri animali sarebbero costretti a fare continue e pericolose virate. Immaginate poi cosa succederebbe utilizzando i carri…
Per fare un confronto: il Circo Massimo è lungo 600 metri, quello di Massenzio 520.
Mi sembra plausibile, al limite, l’utilizzazione di questo spazio per l’allenamento degli aurighi. Comunque,  preferisco l’ipotesi di un vero stadio usato per gare di atletica per il divertimento esclusivo dell’imperatore e della sua corte.
La forma, in effetti, ricalca quella del circo, con uno dei lati minori curvo, ma in dimensioni ridotte (metri 160 x 48, considerando tutto il perimetro dell’area). E c’era anche la tipica “spina”, un elemento fondamentale nei circhi. 

 Non è ancora chiara neppure la funzione del recinto ovale risalente a Teodorico che occupa la parte meridionale.  Propendo per una sorta di piccolo”maneggio” ad uso privato del re ostrogoto.
Il perimetro dello Stadio era occupato da un portico a due piani, formato da pilastri nel piano inferiore, da colonne in quello superiore.
Al centro del lato lungo orientale è ancora ben visibile la tribuna imperiale (pulvinar).
Era decorato da numerose statue, oggi visibili nel Museo Palatino.

Dello stesso periodo, ovviamente, è lo Stadio di Domiziano (oggi Piazza Navona), che però è notevolemente più grosso (mt. 265×106) e veniva utilizzato solo per le gare ginniche.

Per approfondire:

https://it.wikipedia.org/wiki/Stadio_palatino
http://www.archeoroma.com/Palatino/stadio.htm
http://www.sovraintendenzaroma.it/i_luoghi/roma_antica/monumenti/stadio_di_domiziano
http://www.romasotterranea.it/lo-stadio-di-domiziano.html
http://www.060608.it/it/cultura-e-svago/beni-culturali/beni-archeologici/stadio-palatino-detto-anche-stadio-di-domiziano-o-ippodromo-palatino.html
http://www.romanoimpero.com/2017/08/stadio-palatino-o-megalense.html

http://www.annazelli.com/roma-circhi-stadi-di-roma-guida-turistica.htm

http://www.annazelli.com/stadio-palatino-roma.htm

 

 

(Foto di Pietro Massolo)

LAPIDARIUM

Foto di Pietro Massolo
Per essere precisi, il Lapidarium si trova nel loggiato superiore del “Palazzetto” di Venezia, nato come ‘viridarium’ di Palazzo Venezia, in un contesto meraviglioso da tutti i punti di vista.
Si tratta in effetti della sezione dedicata ai marmi dell’enorme ed importantissimo Museo di Palazzo Venezia, ma anche da solo il Lapidarium merita una visita.
Comprende reperti di età romana, medioevale e rinascimentale. Quindi costituisce una raccolta cronologicamente completa ed organica.
Nella parte romana troviamo are funerarie e sarcofagi dei secoli II e III d. C. di pregiata fattura.
Per il periodo medioevale notevole è la serie dei frammenti architettonici che componevano le strutture atte a separare il presbiterio dalla zona riservata ai fedeli. Si tratta di testimonianze estremamente importanti per la ricostruzione della storia del culto cristiano e dell’arte sacra.
Tra le opere rinascimentali possiamo segnalare una Vasca per lavabo attribuita a Mino da Fiesole ed un rilievo raffigurante una Madonna col bambino tra i Santi Pietro e Paolo che si trovava nella Torre della Scimmia, della scuola di Andrea Bregno.
Tutto molto bello e soprattutto ‘formativo’ in senso lato.
Utilissimo per gli studenti, bambini compresi.