Rione Borgo




Viene comunemente considerato se non l’ospedale più antico d’Europa, almeno uno dei più antichi. Le sue origini risalgono infatti all’VIII secolo, quando il re Ina o Ine del Wessex fondò uno xenodochio per i pellegrini provenienti dall’Inghilterra e una Chiesa dedicata a Maria in un terreno donato da Gregorio II. Nel 1198 Innocenzo III trasformò lo xenodochio in ospedale e orfanotrofio, affidandone la cura agli Ospitalieri del Santo Spirito di Guido da Montpellier. Proprio a quest’epoca risale l’istituzione della “ruota degli esposti” visibile lungo il fianco destro dell’edificio. Dopo un gravissimo incendio, Sisto IV (1471-1484) lo fece interamente ricostruire. A destra della ruota degli sposti, in corrispondenza dell’ottagono centrale si trova l’arco d’ingresso berniniano, che inquadra (e copre) il bellissimo portale quattrocentesco con stemma di Sisto IV. L’attuale prospetto sul lungotevere è frutto di un restauro del 1926. Attualmente il complesso ospedaliero è utilizzato come sala congressuale ed è sede del Museo Storico dell’Arte Sanitaria.
Nel complesso possiamo distinguere: la “corsia sistina”, divisa in due parti dalla dalla torre ottagonale, costituiva il centro nevralgico per la cura e l’assistenza dei pazienti e conserva affreschi dell’epoca di Sisto IV che illustrano la storia del nosocomio; il Chiostro dei Frati e il Chiostro delle Monache; il cinquecentesco Palazzo del Commendatore dell’Arcispedale, realizzato durante il pontificato di Pio V Ghislieri (1566-1572), all’interno del quale si trova la Biblioteca Lancisiana, istituita dall’illustre medico Giovanni Maria Lancisi nella prima metà del XVIII secolo.

Testo e foto di Pietro Massolo
Sitografia:
https://www.aslroma1.it/polo-museale/complesso-monumentale-santo-spirito-in-sassia
https://it.wikipedia.org/wiki/Arcispedale_di_Santo_Spirito_in_Saxia
https://www.romasegreta.it/borgo/ospedale-s-spirito.html
Bibliografia:
Innanzitutto, consiglio sempre la Guida Rossa del Touring;
Ecco una buona guida completa del Borgo:
