MILANO: KEITH HARING – ABOUT ART

Keith Haring (1958-1990) è stato uno dei massimi esponenti del cosiddetto ‘graffitismo metropolitano’ o ‘writing’, una forma d’arte contemporanea (molto contemporanea!) basata sulla libertà d’espressione della creatività nel contesto urbano ai limiti e spesso oltre i limiti della legalità.
Muri, mezzi pubblici e talvolta anche monumenti storici vengono ‘imbrattati’ con disegni e pitture varie, con risultati che talvolta possono essere considerati decisamente artistici nel senso di esteticamente validi ed anche socialmente ‘impegnati’.
Haring ha inventato uno stile molto personale, chiaramente e volutanente infantile nel senso di spontaneo, basato su tutti gli stimoli che il mondo dei mass media offriva ad una fervida immaginazione. Nella sua formazione, in particolare i cartoni animati di Walt Disney hanno avuto un ruolo decisivo.
Colori vividi, nette linee di contorno, eliminazione totale delle modalità tipiche dell’arte accademica: vera arte moderna basata sull’immediatezza del messaggio tipica del linguaggio pubblicitario, ma su temi di grande rilevanza sociale e politica.
Fino al 18 giugno al Palazzo Reale di Milano.