L’Arco di Settimio Severo, situato quasi all’estremità nord-occidentale del Foro Romano, è un monumento interamente rivestito di marmo bianco a tre fornici, dedicato nel 203 per commemorare le vittorie sui Parti dell’imperatore Settimio Severo e dei suoi due figli, Caracalla e Geta, nelle due campagne del 194/195 e del 197–199. Infatti, sulla sua superficie sono presenti rilievi che commemorano queste imprese militari. Dopo la morte di Settimio Severo (211), Caracalla e Geta furono inizialmente uniti nel governo, ma Caracalla fece assassinare Geta già nel 212, imponendo la damnatio memoriae sul fratello. Le memorie di Geta furono distrutte, le immagini o menzioni di lui furono rimosse dagli edifici pubblici e dai monumenti. Infatti, l’immagine e le iscrizioni riferite a Geta furono risultano rimosse anche da quest’arco.
Il monumento è stato eretto su una base di travertino. La struttura ha un’altezza di circa 23 metri ed è larga 25, con una profondità di più di 11 metri.
Sui due lati compare la seguente iscrizione in alto:
«IMP · CAES · LVCIO · SEPTIMIO · M · FIL · SEVERO · PIO · PERTINACI · AVG · PATRI PATRIAE · PARTHICO · ARABICO · ET · PARTHICO · ADIABENICO · PONTIFIC · MAXIMO · TRIBUNIC · POTEST · XI · IMP · XI · COS · III · PROCOS · ET · IMP · CAES · M · AVRELIO · L · FIL · ANTONINO · AVG · PIO · FELICI · TRIBUNIC · POTEST · VI · COS · PROCOS · (P · P · OPTIMIS · FORTISSIMISQVE · PRINCIPIBUS) · OB · REM · PVBLICAM · RESTITVTAM · IMPERIVMQVE · POPVLI · ROMANI · PROPAGATVM · INSIGNIBVS · VIRTVTIBVS · EORVM · DOMI · FORISQVE · S · P · Q · R»
Nel corso del Medioevo, l’Arco di Settimio Severo era stato in buona parte ricoperto da terra e detriti.
Sitografia:
https://www.archeoroma.it/siti/arco-di-settimio-severo/
https://it.wikipedia.org/wiki/Arco_di_Settimio_Severo
(Foto di Pietro Massolo)






